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La vitamina C


La vitamina C

La vitamina C in chimica

La vitamina C o acido ascorbico è la forma enolica del 3-cheto-L  gulofuranolattone.

 

La vitamina C: cos’è? Come si produce?

E’ una sostanza idrosolubile con capacità ossido riduttive reversibili e dalla forte azione antiossidante.

Viene sintetizzata dalle piante verdi ed anche da molti animali, tra cui alcuni mammiferi, uccelli, rettili ed anfibi a partire dal glucosio. Tra i mammiferi, l’uomo, altri appartenenti alla famiglia dei primati e la cavia non possono sintetizzare la vitamina C a causa della mancanza della L- gulono-g- lattone ossidasi.

 

La scoperta della vitamina C

La scoperta della vitamina C è strettamente correlata a quella che è passata alla storia come “la maledizione dei marinai”, lo scorbuto.

Già dal Cinquecento si era a conoscenza della correlazione tra l’origine della malattia in rapporto alla dieta alimentare, in particolar modo alla mancanza di verdura e frutta fresche nell’alimentazione quotidiana.

Jemes Lind, un chirurgo della Marina Reale britannica, portò avanti i primi esperimenti per poter scoprire quali fossero gli alimenti in grado di prevenire la malattia. A tale scopo Lind, nel 1747, sottopose 12 marinai colpiti dallo scorbuto ad uno studio nel quale ad un gruppo di pazienti sperimentanti una determinata terapia, se ne alternava un altro che era sottoposto ad alcun trattamento, il cosiddetto “gruppo di controllo”. Lind in seguito ad una mezza dozzina di malati aggiunse al trattamento quotidiano una porzione di arance e lime constatandone i progressivi miglioramenti.

In questo modo, Lind aveva potuto individuare con precisione gli alimenti che potevano recare un effettivo miglioramento nella salute dei pazienti malati.

L’esploratore James Cook, durante il suo viaggio alle Hawaii, sperimentò una dieta alimentare comprendente broccoli, cavoli, malto e crauti, riscontrandone benefici immediati.

Tra il XVIII e l’inizio del XIX secolo si era arrivati alla scoperta di quello che veniva definito “agente scorbutico” in determinati alimenti.

Solo nel 1912,il biochimico polacco Kazimierz Funk arriva ad enunciare il concetto di vitamine, intendendo quei non- minerali nutrienti fondamentali per la vita e da assumersi con la dieta. L’agente misterioso doveva essere una di queste vitamine e venne battezzato solo nel 1921 vitamina C.

 

L’assorbimento ed il trasporto della vitamina C

L’assorbimento della vitamina C avviene nella porzione prossimale dell’intestino tenue. L’albumina trasporta la vitamina C, sotto forma di acido ascorbico, che penetra la parete cellulare concentrandosi soprattutto in ambiente citoplasmatico, dove può esercitare le sue proprietà antiossidanti.

 

Il deposito della vitamina C

A differenza di altre vitamine la vitamina C si accumula nell’organismo dell’uomo in particolar modo nella ghiandola epatica ed in quelle surrenali significativamente, infatti, i sintomi da carenza di vitamina C non compaiono subito, ma solo dopo quattro mesi.

 

I benefici della vitamina C

La vitamina C è alla base di molti meccanismi e processi essenziali per il nostro organismo.

-         Favorisce la stimolazione della sintesi del fattore timico umorale e degli anticorpi delle famiglie igG e IgM.

-         Protegge le proteine dall’inibizione da parte dei radicali liberi generati durante le ossidazioni che avvengono nei neutrofili.

-         Genera la stimolazione della proliferazione dei neutrofili.

-         Favorisce la stimolazione della produzione dell’interferone, che protegge le cellule dagli attacchi dei virus.

-         La vitamina C possiede funzioni immunitarie.

-         Costituisce, insieme alla vitamina E, un sistema protettivo contro il danno da ossidazione provocato dai radicali liberi.

-         Riduce gli ioni superossidi, i radicali idrossilici, l’acido ipocloroso e altri forti ossidanti.

-         Promuove azioni preventive nei confronti della cancerogenesi da nitrosamine, con l’inibizione della loro sintesi.

-         Favorisce l’utilizzazione del selenio a dose fisiologica, aumentandone la disponibilità.

-         Riduce la tossicità di alcuni minerali (Se, Cd, V, Pb, Ni), che in forme ridotte si assorbono meno facilmente.

-         Favorisce l’ assorbimento del ferro a livello dell’intestino.

-         Garantiscelabiosintesi degli ormoni steroidei della corteccia del surrene (grazie all’ idrossilazione).

-         Regola i livelli endogeni di istamina, con l’inibizione del rilascio e favorendone la degradazione.

-         Provoca l’attivazione dell’acido folico in acido tetraidrofolico (FH4), che ne è la forma biologicamente attiva.

-         Favorisce la biosintesi degli acidi biliari.

-         Decide il processo catabolico che porta alla trasformazione della tirosina ad acido acetacetico e fumarico.

-         Sintetizza la carnitina, fondamentale per trasferire gli acili (acidi grassi) all’interno dei mitocondri.

-         Sintetizza la noradrenalina (neurotrasmettitore), partendo dalla dopamina e favorisce la conversione del triptofano in serotonina.

-         Svolge un’importante funzione anche nella biosintetizzazione del collagene.

 

Alimenti e vitamina C: dove si trova?

La vitamina C si trova soprattutto nella frutta e nella verdura fresca.

Le principali fonti di vitamina C sono:

-         Frutta, tra cui principalmente agrumi, ananas, fragole, kiwi.

-         Verdura fresca, tra cui radicchio, broccoli, spinaci e lattuga.

-         Ortaggi, tra cui peperoni, pomodori, cavolfiori, cavoli, broccoli e patate, soprattutto quelle novelle.

 

Alimento

Vitamina C [mg/100g]

Uva, succo

340

Peperoncini, piccanti

229

Ribes

200

Peperoni, rossi e gialli

166

Prezzemolo

162

Peperoni, crudi

151

Peperoni, verdi

127

Latte, vacca, pastorizzato, scremato

127

Latte, vacca, evaporato, non zuccherato

127

Broccoletti di rapa, crudi

110

Rughetta o rucola

110

Broccoletti di rapa, bolliti

86

Kiwi

85

Cavoli di Bruxelles, crudi

81

Foglie di rapa

81

Cavolo broccolo verde ramoso, crudo

77

Cavolfiore, crudo

59

Lattuga da taglio

59

Broccolo a testa, crudo

54

Spinaci, crudi

54

Clementine

54

Fragole

54

Broccolo a testa, bollito

53

Cavoli di Bruxelles, bolliti

52

Cavolo cappuccio rosso

52

Tarassaco o dente di leone

52

Arance

50

Limoni

50

Cavolo cappuccio verde, crudo

47

Radicchio verde

46

Milza, bovino

46

Arance, succo

44

Pomodori, conserva

43

Anona

43

Limoni, succo

43

 

Dosi consigliate

Per un adulto il dosaggio minimo di vitamina C giornaliero è di 10 mg.

La dose consigliata, invece, è di 60 mg al giorno, più o meno quella contenuta in un kiwi.

Nelle donne in gravidanza ed in fase di allattamento si può arrivare a 70/90 mg al giorno.

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Categoria: Alimentazione

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